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Le cure palliative rafforzano l'autodeterminazione

L'autodeterminazione rispecchia un'esigenza della nostra società. Anche se si è affetti da una malattia grave o nell'ultima fase della vita, vogliamo decidere autonomamente e partecipare alle decisioni. Dato che alleviano le sofferenze e offrono ai malati una rete di assistenza stabile, le cure palliative contribuiscono a rafforzare l'autodeterminazione nella fase finale della vita.

La necessità di prendere decisioni autonomamente corrisponde a un'esigenza della nostra società. La generazione che raggiungerà l'età pensionabile nei prossimi anni si è impegnata a fondo per l'autodeterminazione e continuerà a richiederla, anche per l'ultima fase della vita. Ma cosa significa autodeterminazione nella fase terminale della vita? Una condizione importante per poter agire autonomamente è una buona conoscenza delle varie offerte di cure (soprattutto delle cure palliative). Inoltre, le decisioni dovrebbero poter essere prese liberamente, ossia possibilmente senza essere influenzati dal dolore, dalle paure o dalle difficoltà sociali.


Le cure palliative sono un aiuto alla vita

Le cure palliative rafforzano l'autodeterminazione di persone gravemente malate perché alleviano i disturbi fisici. Un trattamento ben mirato permette di continuare a vivere gli ultimi mesi di vita senza soffrire troppo. I pazienti non devono più aver paura di convivere con dolori insopportabili.

Le cure palliative offrono anche un aiuto per i problemi psichici, come ad esempio l'ansia o la depressione. Esse tengono conto anche delle esigenze sociali e spirituali, permettendo di avere una buona qualità di vita, nonostante la gravità di una malattia.


Una rete di assistenza offre sicurezza

Nell'ambito delle cure palliative, anche la pianificazione del trattamento contribuisce ad agire secondo le volontà del paziente. Queste ultime possono essere definite nelle relative direttive anticipate, che possono essere modificate in ogni momento.

Tuttavia, morire con dignità non significa solo decidere da soli, ma anche sentire la dedizione e la partecipazione di coloro che ci stanno vicino, insieme al loro sostegno e al loro accompagnamento. Pertanto, le cure palliative si basano su una rete di assistenza formata da specialisti, familiari e volontari, che offre sicurezza alla persona malata.


Maggiore impegno politico per una fase finale della vita autodeterminata

Nel giugno del 2009, il Consiglio federale ha deciso di rafforzare l'autodeterminazione nella fase finale della vita e quindi di promuovere maggiormente le cure palliative. Di conseguenza, la «Strategia nazionale in materia di cure palliative 2010-2012», allestita da Confederazione e Cantoni, sarà prorogata per altri due o tre anni. L'obiettivo principale della Strategia è quello di garantire tali cure a tutte le persone affette da malattie incurabili e a quelle in fase terminale, allo scopo di migliorare la loro qualità di vita.